Axios come funziona
Axios è una libreria JavaScript utilizzata per effettuare richieste HTTP asincrone da un'applicazione web. È diventato uno degli strumenti più popolari per effettuare chiamate API in quanto offre molte funzionalità avanzate e una sintassi semplice da usare.
In questo articolo, vedremo come funziona Axios e come può essere utilizzato per effettuare richieste HTTP in modo efficace. Esploreremo anche alcune delle sue caratteristiche principali, come l'intercettazione delle richieste e la gestione degli errori.
Se sei un programmatore JavaScript che lavora con le chiamate API, Axios potrebbe essere esattamente ciò di cui hai bisogno per semplificare il tuo lavoro. Continua a leggere per saperne di più!
Cos'è Axios e a cosa serve
Axios è una libreria JavaScript che permette di effettuare richieste HTTP da browser e node.js. È un client HTTP molto popolare, utilizzato in molte applicazioni web moderne.
Con Axios, puoi facilmente eseguire richieste GET, POST, PUT, DELETE e altre operazioni HTTP. Questa libreria ti consente di gestire le risposte delle richieste in modo semplice e intuitivo.
Inoltre, Axios supporta l'utilizzo dei Promise per la gestione dell'asincronismo delle richieste. Ciò significa che puoi scrivere codice asincrono più pulito ed elegante senza dover ricorrere alla callback hell.
Esempio di utilizzo di Axios
Di seguito un esempio di come utilizzare Axios per effettuare una richiesta GET:
axios.get('https://jsonplaceholder.typicode.com/posts')
.then(function (response) { console.log(response.data);
})
.catch(function (error) { console.log(error);
});In questo esempio, stiamo effettuando una richiesta GET all'API JSONPlaceholder per ottenere tutti i post presenti. Quando la risposta arriva, stiamo stampando i dati ricevuti sulla console del browser.
Anche se questo è solo un esempio semplice, dimostra quanto sia facile utilizzare Axios per effettuare richieste HTTP in modo efficiente e sicuro.
Come utilizzare Axios per effettuare richieste HTTP
Axios è una libreria JavaScript che consente di effettuare richieste HTTP in modo semplice e intuitivo. In questa sezione, vedremo come utilizzare Axios per effettuare richieste GET e POST.
Effettuare una richiesta GET con Axios
Per effettuare una richiesta GET con Axios, dobbiamo utilizzare il metodo axios.get(). Questo metodo accetta un parametro, ovvero l'URL della risorsa a cui vogliamo accedere.
axios.get('https://jsonplaceholder.typicode.com/posts')
.then(function (response) { console.log(response.data);
})
.catch(function (error) { console.log(error);
});
In questo esempio, stiamo facendo una richiesta GET all'API di JSONPlaceholder per ottenere tutti i post. Quando la richiesta viene completata con successo, la funzione then() viene chiamata e stampa i dati ricevuti nella console del browser.
Effettuare una richiesta POST con Axios
Per effettuare una richiesta POST con Axios, dobbiamo utilizzare il metodo axios.post(). Questo metodo accetta due parametri: l'URL della risorsa a cui vogliamo inviare i dati e un oggetto contenente i dati da inviare.
axios.post('https://jsonplaceholder.typicode.com/posts', { title: 'Titolo del post', body: 'Contenuto del post', userId: 1
})
.then(function (response) { console.log(response.data);
})
.catch(function (error) { console.log(error);
});
In questo esempio, stiamo inviando un nuovo post all'API di JSONPlaceholder. Quando la richiesta viene completata con successo, la funzione then() viene chiamata e stampa i dati ricevuti nella console del browser.
Gestire gli errori con Axios
È importante gestire gli errori quando si effettuano richieste HTTP. Per farlo, possiamo utilizzare il metodo catch(). Questo metodo viene chiamato quando la richiesta fallisce per qualche motivo.
axios.get('https://jsonplaceholder.typicode.com/posts/invalid-url')
.then(function (response) { console.log(response.data);
})
.catch(function (error) { console.log(error);
});
In questo esempio, stiamo cercando di accedere a una risorsa inesistente su JSONPlaceholder. La richiesta fallirà e la funzione catch() verrà chiamata per gestire l'errore.
- Utilizzando questi semplici metodi, è possibile effettuare richieste HTTP in modo facile ed efficace utilizzando Axios.
- Ricorda sempre di gestire gli errori per garantire che le tue applicazioni siano robuste e affidabili.
Gestione degli errori con Axios
La gestione degli errori è un aspetto importante nell'utilizzo di qualsiasi libreria di rete, e Axios non fa eccezione. La buona notizia è che Axios semplifica la gestione degli errori fornendo una serie di opzioni per gestirli in modo efficace.
Intercettori di richiesta e risposta
Uno dei modi più comuni per gestire gli errori con Axios è utilizzare gli intercettori di richiesta e risposta. Gli intercettori sono funzioni che vengono eseguite prima che una richiesta venga inviata o dopo che una risposta viene ricevuta.
Per aggiungere un intercettore di richiesta, puoi utilizzare il metodo axios.interceptors.request.use(). Questo metodo accetta una funzione che verrà eseguita prima dell'invio della richiesta:
- config: l'oggetto di configurazione della richiesta
- error: l'errore generato durante la creazione della richiesta
axios.interceptors.request.use(function (config) { // Esegui qualcosa prima dell'invio della richiesta return config;
}, function (error) { // Gestisci l'errore generato durante la creazione della richiesta return Promise.reject(error);
});
Invece, per aggiungere un intercettore di risposta, puoi utilizzare il metodo axios.interceptors.response.use(). Questo metodo accetta due funzioni:
- response: la risposta ricevuta dal server
- error: l'errore generato durante la ricezione della risposta
axios.interceptors.response.use(function (response) { // Esegui qualcosa dopo aver ricevuto la risposta return response;
}, function (error) { // Gestisci l'errore generato durante la ricezione della risposta return Promise.reject(error);
});
Gestione degli errori globali
Oltre agli intercettori di richiesta e risposta, Axios fornisce anche un modo per gestire gli errori globalmente utilizzando il metodo axios.onError(). Questo metodo accetta una funzione che verrà eseguita ogni volta che si verifica un errore durante una richiesta:
Esempio:
axios.onError(function (error) { // Gestisci l'errore globalmente
});
È importante notare che se utilizzi sia gli intercettori di richiesta e risposta che la gestione degli errori globali, questi ultimi verranno eseguiti solo se tutti gli intercettori precedenti sono stati superati.
Axios vs. altre librerie per le richieste HTTP
Quando si tratta di effettuare richieste HTTP in JavaScript, ci sono molte librerie tra cui scegliere. Tuttavia, Axios è diventata una delle scelte più popolari tra gli sviluppatori web grazie alla sua facilità d'uso e alla sua flessibilità.
Ma come si confronta Axios con altre librerie per le richieste HTTP come Fetch e jQuery.ajax?
Fetch
Fetch è stata introdotta con l'arrivo di ES6 ed è ora disponibile in tutti i browser moderni. È integrata nel linguaggio JavaScript, il che significa che non è necessario installare alcuna libreria esterna per utilizzarla.
Tuttavia, la sintassi di Fetch può essere un po' verbosa e complicata da leggere. Ad esempio:
fetch('https://api.example.com/data').then(response => response.json()).then(data => console.log(data)).catch(error => console.error(error))
Inoltre, Fetch non supporta automaticamente la conversione dei dati in JSON o la gestione degli errori HTTP.
jQuery.ajax
jQuery.ajax è una delle librerie più vecchie e familiari per le richieste HTTP in JavaScript. Ha una sintassi molto semplice da usare:
$.ajax({ url: 'https://api.example.com/data' }).done(data => console.log(data)).fail(error => console.error(error))
Tuttavia, jQuery.ajax richiede la libreria jQuery per funzionare e non supporta nativamente la conversione dei dati in JSON.
Axios
Axios ha una sintassi molto semplice ed è facile da usare. Ad esempio:
axios.get('https://api.example.com/data').then(response => console.log(response.data)).catch(error => console.error(error))
Inoltre, Axios supporta nativamente la conversione dei dati in JSON e la gestione degli errori HTTP. È anche possibile configurare facilmente le richieste con opzioni come i parametri di query e gli header personalizzati.
Per questi motivi, Axios è diventata una delle librerie più popolari per le richieste HTTP in JavaScript.
Conclusione
In conclusione, Axios è un'ottima scelta per effettuare richieste HTTP in JavaScript grazie alla sua facilità d'uso, alla sua flessibilità e alle sue numerose funzionalità. Sebbene ci siano altre librerie disponibili come Fetch e jQuery.ajax, Axios offre una sintassi semplice ed elegante e supporta nativamente la conversione dei dati in JSON e la gestione degli errori HTTP.
Se sei uno sviluppatore web che cerca di semplificare il processo di effettuare richieste HTTP nel tuo progetto, Axios potrebbe essere la soluzione perfetta per te.

Michael Anderson - Ingegnere informatico
Mi chiamo Michael Anderson, sono un ingegnere informatico di Midland, Texas.
Sono appassionato della divulgazione di conoscenze in vari settori e il mio obiettivo è rendere l'apprendimento accessibile a tutti. Credo fermamente nell'importanza di semplificare concetti complessi in modo chiaro e coinvolgente.
Attraverso il mio blog, mi impegno a ispirare e arricchire le menti di coloro che desiderano imparare.





